Book proposal

Book proposal è la proposta che un autore fa a una casa editrice offrendole di pubblicare un libro.

Si chiama proposal, vale a dire proposta o anche offerta,* perché non è una domanda o una richiesta ma è invece un piccolo progetto: non solo indico all’editore il contenuto del libro, la lunghezza eccetera, ma anche il pubblico e il mercato a cui esso è rivolto e perché vale la pena pubblicarlo.

Parlo di saggistica, che è il mio lavoro. Non ho idea se per la narrativa funziona allo stesso modo (anche se mi parrebbe ragionevole che sì). Per curiosità, qui c’è la descrizione delle bp per la Cambridge University Press, area umanistica e delle scienze sociali.

Ora, ho un dilemma: visto che gli amici anglofoni hanno conservato il neutro e noi no, proposal è neutro ma proposta e offerta sono femminili. Per me dire “la” book proposal è più naturale che dire “il” book proposal. Chissà se qualcuno ha stabilito la forma corretta?

Accade lo stesso con e-mail, soprattutto quando bisogna scriverlo con l’articolo indeterminativo: un’email oppure un email?

Penso che se Gabrielli fosse ancora qui, mi direbbe che la forma corretta non esiste. Questo mi conforta.

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* Proposal è lo stesso termine che si usa per indicare la “proposta di matrimonio”, da solo: è per questo genere di cose che gli anglosassoni hanno (giustamente) meritato la fama di essere sintetici.

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