In parte, tra l’altro

Uno dei modi di scrivere che, da lettrice, trovo un po’ irritante è quello per cui si afferma che una certo evento dipende in parte da qualcosa… e non mi si dice qual è l’altra parte. Una versione leggermente differente è l’uso di tra l’altro: un certo evento dipende tra l’altro da… ma se è tra altre cose, voglio anche sapere quali sono le altre cose!

Le espressioni come tra l’altro o in parte indicano che un fenomeno è costituito o derivante da più elementi che in quel momento non possono essere tutti citati ma lo sono stati o quantomeno lo saranno entro poche righe; se si trovano in un altro capitolo, non vale.

La mia parte ragionevole ritiene che il problema sia orwelliano: a furia di sentirle usare da altri, certe espressioni ti entrano nel cervello, e le usi anche se  in realtà non indicano nulla. (La mia parte snob pensa che certi autori usino queste forme per fare i fighetti, come per dire “io so un bel po’ di cose sull’argomento ma te ne dico solo qualcuna”. Ma so che non è così.)

Di solito mi viene in mente una battuta di Groucho sulla metafisica. Se metà è fisica, l’altra metà com’è?

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7 commenti

  1. mukele said

    C’è ben di peggio, comunque appoggio la tua crociata. Aboliamo l’uso indiscriminato di “in parte” e “tra l’altro” senza giustificati motivi :)

    • noradlf said

      Grazie della comprensione. :-) Altroché se c’è di peggio, questo è solo un po’ irritante.

  2. mukele said

    Vedo che ami il giapponese. Domanda che non c’entra un cavolo: “Conosci il Go ?”

    • noradlf said

      So che esiste un gioco giapponese con questo nome. Non so come si gioca, però.

  3. mukele said

    Le regole sono talmente semplici e poche che impareresti in 5 minuti. Ma poi ti si apre un mondo.

    Se interessata ti rimando ad un post sul mio blog:
    http://cortilezen.wordpress.com/2010/06/15/il-gioco-delle-perle-di-vetro/

    le regole qui:
    http://www.figg.org/corso/una-pagina/index.html

    Fammi sapere se sei interessata. :)

  4. melchisedec said

    Hai ragione, Umberta; non ho mai riflettuto sul rischio di “indefinitezza” che può scaturire da queste espressioni. Starò anch’io più attento.

    • noradlf said

      Immagino che ci caschiamo tutti, almeno qualche volta.

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