Se è innocente, non ha niente da temere

La frase Se è innocente, non ha niente da temere ultimamente l’ho sentita spesso.

Di primo acchito, può sembrare ragionevole e questo spiegherebbe perché siano in tanti a ripeterla.

C’è un esperimento che si può fare, per capire se è ragionevole davvero oppure no. Capirlo è necessario perché le parole danno forma al pensiero e anche perché non è una buona cosa andare in giro ripetendo frasi senza averle capite fino in fondo: c’è sempre qualcuno più sveglio che te le rovescia contro.

Prova ad alzare gli occhi verso l’angolo superiore destro della pagina. Quell’immagine che ci ho messo è un Crocefisso.

Guarda anche quest’altra immagine:

Socrate

Questo è Socrate. Forse un po’ meno conosciuto di Gesù, ma comunque noto a tutti.

Guardali bene e pensa a come sono morti.

Poi medita sulla ragionevolezza dell’espressione Se è innocente, non ha niente da temere.

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