Assommare

Si dice assommare (una quantità) o assommare a (una quantità)? Non me l’ero mai chiesto finché non ho letto la frase «i tre Paesi maggiori produttori assommano al 30% della produzione». E qualcosa non mi tornava.

In realtà la risposta è semplice, basta pensare all’azione, o meglio all’avvenimento, che vogliamo descrivere. Diciamo comunemente «i danni ammontano (o assommano) a X», ma perché lo diciamo? Perché i danni sono una somma: danno 1 + danno 2 + danno 3.

I Paesi che producono non sono una somma, la fanno. Per questo suona male dire « i tre Paesi maggiori produttori assommano al 30% della produzione». I Paesi non sono la somma ma la mettono insieme, la fanno. Compiono un’operazione, diciamo. In questo caso è corretto dire  «i tre Paesi maggiori produttori assommano il 30% della produzione».

In conclusione, si dice assommare a quando si parla dei numeri di qualcosa che è stato prodotto (e si può sostituire assommare a con ammontare a); in questo caso, il verbo è intransitivo.

Si dice invece assommare + complemento oggetto (verbo transitivo) quando si parla dei soggetti che compiono, anche in senso lato, l’azione di sommare qualcosa. È un uso che lo Zingarelli dà per morto e forse sarebbe meglio usare altri verbi, come totalizzare (che io trovo gergale, però): ma certo questo necrologio non rende corretto l’uso intransitivo quando si parla dei soggetti.

 

assommare (1)

[comp. di a- (2) e sommare; 1266]

A v. tr. (io assómmo)

* Sommare, raccogliere insieme, riunire (spec. fig.): egli assomma in sé vizi e virtù | †Fare la somma.

B v. intr. (aus. essere)

* Ammontare: i danni accertati assommano a varie migliaia di euro.

C assommarsi v. intr. pron.

* (fig.) Sommarsi: molte imperfezioni si assommano nell’uomo.

 

Annunci

3 commenti

  1. Insomma è come i verbi scendere e salire in dialetto napoletano: esistono la forma intransitiva (il soggetto o l’oggetto che sale o scende) e la forma transitiva (il soggetto che porta su o giù l’oggetto).

  2. Non riesco a fare un commento che dica solo “ciao”… devo scrivere qualcosa di anche solo vagamente sensato. E perciò, a nome di tutti i lurker che seguono il tuo blog, ti ringrazio per questi post che difendono il corretto uso della lingua dalla barbarie avanzante.
    Sei una specie di Vallo di Adriano grammaticale!

    • noradlf said

      Ti ringrazio molto… e ti informo che la mia soluzione ha funzionato.

RSS feed for comments on this post

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: