Appellativi per ciò che disgusta

Schifoso, nauseante,
disgustoso, rivoltante,
nauseabondo, ributtante,
repellente, ripugnante,
esecrabile, stomachevole,
aberrante, vomitevole
ed infine abominevole.

Se qualcuno

si trovasse a voler esprimere disgusto per ciò che è accaduto al ragazzino di Napoli, che tre criminali adulti hanno seviziato e ferito gravemente per il solo fatto che era grasso (come ciò possa dar fastidio, solo i mentecatti lo sanno), e schifo per l’esternazione aberrante della madre di uno dei criminali, che la ritiene una bravata fatta senza malizia (degna allevatrice d’un  mentecatto),

ma non fosse in condizione di utilizzare l’esatta definizione – vale a dire gente che ha il senso morale di un’ostrica e il cervello di un topo di fogna – perché troppo informale e inadeguata, che so, ad un tema scolastico, ad una lettera ufficiale al Presidente della Repubblica perché istituisca un reato di istigazione familiare al crimine e via dicendo,

ebbene, qui sopra ci sono tutti gli aggettivi che mi sono venuti in mente per esprimere il disgusto e che si possono utilizzare con profitto in simili occasioni.

Mi permetto anche di dire i termini che non sono adeguati all’accaduto, visto che mi pare ci sia un po’ di incertezza. Non è uno scherzo; non è una bravata; non è bullismo. È una sevizie; è un crimine; è un delitto. In termini legali, mi sembra (e non a me soltanto) che la fattispecie debba essere “tentato omicidio”.

Annunci

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: