Misteri del pc

No, il computer non c’entra.[1]

Qui “pc” sta per ”politicamente corretto”: quell’entità intangibile e soffocante come le ceneri vulcaniche che da qualche giorno si sta rivoltando, simbolicamente e ironicamente, contro tutti quelli che l’hanno pompato negli ultimi decenni (ironia), rappresentati dal sindaco di Roma Ignazio Marino (simbolo).

A me pare veramente ridicolo che un sindaco abbia bisogno di permessi particolari per muoversi nella sua città ma tant’è, hanno voluto la bicicletta e ora gli tocca pedalare. Problemi loro. E pensare che il pc dovrebbe averlo inventato la destra americana… (ironia feroce del cosmo)

I misteri del pc che interessano me, invece, sono altri, come questo: perché mai bisognerebbe dire “nativi americani” anziché “indigeni americani”,  visto che i due termini significano la stessa cosa? Indigeno è uno che è nato in un certo luogo; nativo, anche. Infatti è uno dei sinonimi di “indigeno”, secondo lo Zingarelli.

indigeno
[vc. dotta, lat. indigenu(m), per indigena(m), da *endo-gena, comp. di endo– ‘dentro’ e –gena, dal v. gignere ‘produrre, generare’; 1499]
A agg.
* Che è originario del luogo: flora, fauna, popolazione indigena; prodotti indigeni | Cavallo indigeno, nell’ippica, cavallo nato nel Paese in cui corre e appartenente a una scuderia dello stesso.
B s. m. (f. -a)
1 Aborigeno, nativo: gli indigeni del Borneo | (est.) Selvaggio: vivere fra gli indigeni.
2 Cavallo indigeno: gara riservata agli indigeni.

Una possibile risposta: perché “indigeno” sa troppo di colonialismo.

Ecco, è così che il linguaggio ci sfugge di mano e la realtà anche. Un po’ come chiamare Voldemort “Colui-che-non-deve-essere-nominato”, per chi si interessa di cultura contemporanea.

 .

[1] A chi dovesse avere problemi con i misteri del pc come computer, consiglio il forum del sito Hardware Upgrade.

Annunci

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: