Epifania

Buona Pasqua!

L’Epifania è la festa della manifestazione di Gesù. Oggi si annuncia la data della Pasqua, che è una festa mobile, e di tutte le feste ad essa collegate. Perciò, in tempi ormai passati, in questo giorno ci si augurava la buona Pasqua. Magari, in questi tempi di calendari atomici, parrà poca cosa, e pure superflua; ma per me l’annuncio della Pasqua è sempre emozionante.

Oggi è anche la festa dei Tre Re, i Magi. Ed è un giorno di doni. I Magi, quando andarono a far visita a Gesù gli portarono dei doni, non ci andarono a mani vuote. Non perché i doni fossero indispensabili, anzi; i pastori, per quel che ne sappiamo, ci andarono proprio a mani vuote. Ma i pastori erano poveri, come il tamburino di ieri, i Magi no.

Gesù non ha mai avuto niente contro le cose buone della vita, per questo i benpensanti lo tacciavano di mangione e beone. Ha detto che per i ricchi è più difficile stare con Lui ma non si riferiva solo al denaro; qualunque ricchezza va usata per la gloria di Dio, altrimenti è un impedimento e questo vale per le cose così come per le capacità personali. (Tra l’altro, è per questo che usiamo la parola “talento” per indicare un tipo di ricchezza immateriale. Ai tempi di Gesù, il talento era una data quantità d’oro che si usava come moneta; nella parabola è il padrone che dà i talenti ai servi e, nella vita, è Dio che ci dà i talenti che abbiamo: ma è notevole che chiamiamo le nostre capacità particolari con il nome di una somma di denaro.)

Chesterton ha spiegato questa faccenda delle cose e dei regali meglio di come saprò mai fare io:

La più enorme e originale delle idee alla base dell’Incarnazione è che una buona volontà s’incarni; che venga, cioè, messa in un corpo. Un regalo di Dio che può essere visto e toccato: se l’epigramma del Credo cristiano ha un punto essenziale è questo. Lo stesso Cristo è stato un regalo di Natale.

Una nota a favore dei regali materiali di Natale è stata buttata giù persino prima della Sua nascita, con i primi spostamenti dei saggi dell’Oriente e della stella: i Tre Magi giunsero a Betlemme portando oro, incenso e mirra. Se avessero portato con sé solo la Verità, la Purezza e l’Amore non ci sarebbero state né un’arte né una civiltà cristiana.—G.K. Chesterton, Lo spirito del Natale

Ed ecco qui un regalo da Re Magi:

la prima di una serie di traduzioni sul distributismo.

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