Sprovveduto non significa stupido

È la prudenza degli imbecilli, che la società moderna chiama oggi «spirito di misura», come se per l’uomo vi fosse altra misura che darsi senza misura a valori che superano infinitamente l’ambito della propria vita
(Bernanos, Lettres aux Anglais, 1942)

Già da qualche giorno, ma peggiorato nelle ultime 24 ore, rispetto alle due ragazze che abbiamo appena recuperato dalla Siria gira il mantra (perché non è altro che questo, un mantra) “se la sono cercata, sono due stupide”. Qualunque forma assuma, la sostanza è sempre questa.

Non sono stupide. Sono state sprovvedute come un bambino dell’asilo nido, ma questo esempio dovrebbe proprio render lampante che “sprovveduto” non significa per forza “stupido”, a meno che qualcuno non voglia andare a ripescare trame etimologiche per usarle contro di me (questo sì che sarebbe stupido).

sprovveduto o †sproveduto

[da provveduto, con s-; av. 1342]

A agg.

1 Che manca della preparazione necessaria ad affrontare determinate situazioni: essere sprovveduto di fronte alla vita | (est.) Che ha scarse doti intellettuali o culturali: il pubblico sprovveduto; rivolgersi ai lettori più sprovveduti; è gente sprovveduta. CONTR. Provveduto.

2 (lett. o raro) Sprovvisto.

3 †Impreveduto, improvviso | Alla sprovveduta, (ellitt.) inaspettatamente, alla sprovvista.

|| sprovvedutamente, avv.

1 In maniera sprovveduta.

2 †Improvvisamente, inaspettatamente.

B s. m. (f. -a)

* Persona incapace o impreparata ad affrontare una situazione; persona che ha scarse doti intellettuali o culturali.

Considero improprio che lo Zingarelli metta insieme i due significati del sostantivo – al punto B s. m. (f. -a) – senza una separazione netta.

Dovrebbe esser chiaro a ciascuno che una persona impreparata ad affrontare una situazione non è per forza una persona con scarse doti intellettuali o culturali (stupida o ignorante, per dirla in breve): è solo impreparata o, per non ripetersi, poco attrezzata per ciò che si trova a fare. Se pure qualcuno a un certo punto ha deciso che “impreparato” equivale a “stupido”, non vuol dire che l’equivalenza sia giusta o corretta.

Tutto questo dovrebbe esser chiaro, perlomeno, a chiunque si sia sentito almeno una volta un perfetto imbecille per il fatto di non essere all’altezza di una situazione in cui pure s’era cacciato da solo. Davvero siamo tanto pochi?

Che Vanessa e Greta siano state sprovvedute e forse un po’ presuntuose, mi pare evidente. A vent’anni, del resto, i ragazzi sprovveduti e un po’ presuntuosi si sprecano. Certo, non ci costano dei milioni, si limitano a rovinarsi ai rave party o con la droga o ammazzando qualcuno col macchinone di papà, perciò che ce ne frega? (Non vedi il nesso? Eh, cavolo, guarda meglio.)

Ma Vanessa e Greta sono anche state tanto umili da chiedere scusa a tutta la nazione, oltre che ai genitori. Si vede che non le hanno educate poi così male. Io non ne vedo molta, di gente che chiede scusa delle proprie stupidaggini.

Invece vedo e sento tanta gente che le giudica stupide perché son volute partire e “se la sono andata a cercare”. Senza considerare perché sono volute partire (per portare aiuto a gente bisognosa, per quel che ne sappiamo). E almeno i chiacchieroni fossero gente che ogni giorno si prodiga per aiutare la vecchietta dirimpetto a comprarsi la dentiera o il disoccupato a cercare lavoro o il ragazzino disagiato a studiare… ma questo tipo di persone in genere non trancia simili giudizi. Lo fanno invece quelli che se ne stanno a casa a farsi gli affarucci loro, di qualunque genere.

Comodo, non è vero?, starsene in poltrona a guardare il tg e sputare su quelli che invece hanno voglia di fare qualcosa (per sbagliata o parziale che sia la forma con cui decidono di agire).

La prudenza degli imbecilli, appunto, nel senso etimologico. La parola “imbecille” in origine significa “senza bastone”, perciò “debole, privo di forze”; come immagine, nasce dal vecchio che senza bastone, appunto, non riesce a camminare. Ecco quel che sono, i chiacchieroni, dei vecchi; ma proprio vecchi nel cuore, avessero pure vent’anni come quelle due ragazze. Incapaci di muoversi senza bastone e mi chiedo quale sarebbe il loro bastone; ma forse è perché gli manca un bastone a cui appoggiarsi, che restano in poltrona.

.

Rodolfo Casadei, Sbagliato dileggiare Greta e Vanessa. Ma se rapiscono me, non pagate, Tempi Web, 20 gennaio 2015 

I commenti sono chiusi.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: