Descrittomi si può dire?

Nelle ultime settimane, qualcuno ha visto quattro volte il mio blog nei risultati di questa ricerca:

descrittomi si può dire? 

È ora di rispondere; anche perché, se continua a chiedere, sospetto che la risposta non si trovi.

La risposta è, come spesso accade, sì e no. Il termine in sé è corretto; se si può dire o no, dipende da quel che vuoi dire con “si può” e con “descrittomi”, e anche da quando e perché vuoi dirlo.

Alcuni usano l’espressione “si può” per chiedere se una parola o espressione esiste, diciamo, ufficialmente, formalmente.

Se questo è il caso, risponderò che descrittomi esiste a pieno titolo: è un participio passato (descritto) combinato con un pronome personale enclitico (mi = a me; “enclitico” vuol dire che è attaccato alla parola precedente) e significa che qualcosa è stato descritto a me. Si può usare anche al plurale, sia per la cosa sia per i riceventi: descrittimi/descrittemi oppure descrittogli/descrittole/descrittoci/descrittovi e combinazioni varie.

I pronomi enclitici, siano complemento di termine o complemento oggetto, possono attaccarsi, oltre che al participio passato, all’infinito (descrivermi, guardarmi), al gerundio (descrivendomi, guardandomi), all’imperativo (descrivimi, guardami).

Attenzione all’uso, però.

Posso dire tranquillamente Ho visto il quadro descrittomi da mia cognata e userò una sola parola anziché cinque (Ho visto il quadro che mi era stato descritto da mia cognata), rendendo assai contenta la buonanima di Giosuè Carducci e senza guadagnarmi troppe occhiatacce.

Non va tanto bene, invece, dire Il quadro era stato descrittomi da mia cognata, non perché sia formalmente errato (non lo so di preciso, quindi potrebbe non esserlo) ma perché, altro che occhiatacce, è di una bruttezza paralizzante! Come lo è il fratello era statomi descritto. L’italiano è una lingua molto estetica, oltre che molto logica. Forse in vecchi scritti si possono trovare forme del genere, ma sono così legnose che non c’è da stupirsi se le abbiamo abbandonate.

Simili a descrittomi esistono anche altri casi, per esempio:

Ho appena ricevuto il pacco inviatomi da mia madre

Mise in un vaso i fiori portatile dall’amico

Le avventure raccontateci dall’ospite ci divertirono molto

per il complemento di termine e

Vistolo, gli fece cenno di avvicinarsi (Dopo averlo visto, gli fece cenno di avvicinarsi)

Salutatici, se ne andò (Dopo averci salutati, se ne andò)

per il complemento oggetto.

L’importante è fare attenzione a due cose:

* deve trattarsi di verbi che descrivono un’azione con un ricevente (complemento di termine) o con un oggetto (complemento oggetto);

* bisogna concordare il participio con il sostantivo cui si riferisce o con il complemento oggetto, mai con il complemento di termine; questo sembra ovvio ma perlopiù le cose che sembrano ovvie sono quelle che ti fanno lo sgambetto… e uno rischia di finire a parlare delle avventure raccontatogli dall’ospite.

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