Telegiornali e moventi

Ormai i tg bisogna guardarli chiedendosi, come facevano i vecchi investigatori, cui prodest?, a chi giova? La notizia data, intendo. E partendo ovviamente dalla certezza che non giova a noi investigatori!

Prendiamo l’apertura del TG1 di stasera: pareva che l’Osservatore Romano si sia fosse scatenato contro la sindaca Virginia Raggi perché questa non era intervenuta a una cerimonia in Vaticano. Ascoltando la notizia, poi, si è scoperto che:

a) non era una cerimonia ma un incontro con dei ragazzi, una specie di question time e la sindaca ha inviato un assessore al posto suo;

b) monsignor Galantino che presiedeva l’incontro praticamente ha detto che dell’assenza della sindaca Raggi non gliene fregava niente (certo, non l’ha detto così ma l’ha detto);

c) l’Osservatore Romano parlava del degrado della città, cosa di cui i romani parlano da un bel po’ e magari anche l’O.R., ma io non lo so perché non lo leggo. Siccome però questa mia mancanza è condivisa dalla maggioranza degli ascoltatori del tg, possiamo anche pensare che l’O.R. ne abbia parlato tanto quanto i romani, solo che il tg non ce lo ha mai detto perché non faceva comodo.

E siamo tornati al comodo, che poi è ancora il cui prodest di cui sopra. Divertiamoci dunque a immaginare a chi potesse servire un titolo del genere, teso a suscitare un’impressione che poi avrebbe condizionato le scarse capacità di ragionamento degli italiani all’ora di cena:

  • ai Cinque Stelle, che si trovano ad avere contro anche quella cattivona della Chiesa (e notoriamente ci sono persone disposte a trovare simpatico e gradevole chiunque o qualunque cosa incontri la riprovazione della Chiesa cattolica)?
  • o agli avversari dei Cinque Stelle?

Be’, a pensarci, gli avversari dei Cinque Stelle sono praticamente tutti, inclusa una buona metà di loro stessi, e io non credo molto alle cospirazioni, quindi deve trattarsi di simpatia giornalistica verso i 5S. Non dico che loro ne sappiano nulla e non penso che ne vorrebbero sapere. No, no, qui il colpevole è il maggiord… ehm, il giornale, anche se l’ha fatto a beneficio di qualcun altro.

Ad ogni modo, non ho mica capito com’è che i romani di qualunque genere son diventati così dinamici d’estate. Nessuno, fino a poco tempo fa, si sarebbe aspettato che una giunta appena eletta rivoluzionasse la città (e che po’ po’ di città, poi, perdindirindina) proprio mentre gli altri erano tutti in vacanza…

 

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